Prix Montagne

Prix Montagne

Il Prix Montagne è conferito ad aziende emergenti nelle regioni di montagna.

Ogni anno, il Prix Montagne si concentra su progetti che forniscono un contributo diretto alla creazione di valore aggiunto, di posti di lavoro e alla diversificazione delle strutture economiche.

Il riconoscimento, dotato di 40'000 franchi, viene conferito dal 2011 dall’Aiuto Svizzero alla Montagna e dal Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB). Dal 2017, inoltre, la Mobiliare sponsorizza un premio del pubblico del valore di 20'000 franchi.

Al concorso per il Prix Montagne possono partecipare progetti che generano effetti tangibili nelle regioni di montagna svizzere. La valutazione dei progetti avviene in base ai seguenti criteri:

  • successo economico da almeno tre anni;
  • contributo alla creazione di valore aggiunto, all’occupazione e alla diversificazione delle strutture economiche nelle regioni di montagna;
  • carattere esemplare, dunque potenzialità di essere riprodotti e sviluppati in altre regioni montane.
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Sarah Eicher

Prix Montagne 2019 per Geosatis

L’azienda di high tech Geosatis di Le Noirmont (JU) si aggiundica il Prix Montagne 2019 del valore di 40’000 franchi. L’azienda ha sviluppato un braccialetto elettronico ricorrendo anche alle competenze dell’industria orologiera locale.

Geosatis setzte sich gegen die anderen fünf Nominierten – den Berglandhof Ernen, die Geska AG, die Mojolan GmbH, die Brasserie bfm und die Soglio-Produkte AG – durch.


Premio del pubblico assegnato alla Soglio-Produkte AG

Il premio del pubblico Prix Montagne va invece a la Soglio-Produkte AG in Val Bregaglia. L’azienda retica, pioniere della cosmesi naturale, ha convinto la maggioranza dei più di 5500 votanti e si è aggiudicata il premio dell’importo di 20’000 franchi patrocinato dalla Mobiliare Svizzera Società Cooperativa.

La giuria

La giuria valuta i progetti presentati, effettua una preselezione e sceglie i finalisti, dalla cui cerchia uscirà il vincitore. I membri della giuria operano a titolo volontario.

  • Bernhard Russi, Presidente, ex sciatore, consulente e commentatore televisivo
  • Sandra Weber, già sindaca di Hasliberg (BE)
  • Jean-Claude Biver, Presidente CdA della Hublot SA
  • Hans Rudolf Heinimann, professore di ingegneria forestale al Politecnico di Zurigo
  • Peter Niederer, Vicedirettore e responsabile dei progetti regionali del Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB)
  • Jean-François Roth, Presidente di Svizzera Turismo
  • Kurt Zgraggen, Condirettore dell’Aiuto Svizzero alla Montagna